La Storia del Festival

un viaggio ventennale

Il Festival Nessiah, in ebraico “viaggio”, nasce nel 1997 dalla felice intuizione di Andrea Gottfried, all'epoca giovane pianista e direttore d’orchestra, che, con il sostegno della Comunità Ebraica di Pisa organizza una prima rassegna di 3 concerti nella città toscana.

Negli anni il Festival cresce in geografia (arrivando fino a Lucca e a Livorno) e in qualità, grazie soprattutto alla partecipazione della Fondazione CaRiPi (oggi Fondazione Pisa) che ne garantisce la stabilità attraverso convenzioni pluriennali.

Unico Festival del suo genere nel panorama nazionale, Nessiah è punto di riferimento e tappa fondamentale per tutti quegli artisti che hanno trasformato la ricerca all'interno del patrimonio culturale ebraico in un progetto professionale di arte, cultura, spiritualità e divulgazione.

Grandi artisti internazionali e giovani sperimentatori, celebrità affermate e talenti esordienti hanno popolato i cartelloni delle varie edizioni declinando i temi che si sono susseguiti negli anni.

Il fine ultimo è sempre stato quello di esplorare e raccontare la cultura ebraica in tutte le sue sfaccettature, mostrando la ricchezza della sua storia millenaria e la varietà delle tradizioni di luoghi diversi.

Musica, teatro, cinema, letteratura, cucina, danza e tanti altri sono gli ingredienti che ogni anno si mescolano per creare un festival che coinvolge la città e il territorio in una reale sinergia virtuosa, che collega teatri e hotel storici, sale da concerto, ex chiese divenute teatri e, naturalmente, la sinagoga.